Estratto (#492)

492

Terra che disegni i miei confini,

dove la mia natura vuol fuggire.

E così m’infrango voglioso di quella libertà che mi si nega

ma che mi spinge in ognuno dei miei giorni,

in ognuno dei miei momenti,

a cercar riparo fuori da questa prigione

che altri han ordito per me.

E mi divido in ogni istante dalle mie sorelle in questa prova

per cercare un anfratto in quella terra che mi ospiterà,

finché l’arsura non mi annullerà

ricordandomi che il mio tempo è finito,

che devo tornare al cielo.

Un giorno tornerò dalle mie sorelle,

un giorno tornerò…

e sarò di nuovo mare.

Così è stato, così è,

così per sempre sarà.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...